31/03/07

Episodio 6 - percezioni alterate

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E' così strano a volte rendersi conto di non riuscire più a comunicare con persone che fino a poco tempo prima erano nostre amiche e con le quali abbiamo passato giorni davvero piacevoli. Strano e triste. Forse dipende dai differenti mondi da cui si proviene, forse semplicemente dallo scoprire nell'altra persona quel qualcosa che, lento ma incessante, come una goccia d'acqua scava nella nostra sensibilità. E' vero, nessuno è perfetto, tantomeno io. Però è difficile interagire con chi ha una visione del mondo che poco alla volta si scopre agli antipodi della nostra, con chi è maniacalmente attaccato a dei rituali assurdi e fuori luogo e che per esercitarli rimane incurante del rispetto mancato nei confronti di chi gli vuole bene. Sono sempre stato un sostenitore del "io sono così, se mi vuoi, bene, altrimenti continua pure per la tua strada", ma ho sempre cercato di non mancare mai di rispetto a nessuna delle persone che varcano la soglia della conoscenza e stanno per entrare in quella dell'amicizia.
Mi strappa una risata amara pensare che per delle inezie ci si possa allontanare così, ma la mia testa dura mi impone di non cambiare la mia visione di un dato evento a meno che non mi si dimostri che non è come la vedo io. Mi strappa una risata ancora più amara vedere che pur cercando un chiarimento le cose non si sono affatto chiarite.
Forse dovrei semplicemente staccare la spina, e smettere di ascoltare una certa playlist "evangelica". O forse è solo la mia percezione della realtà ad essere alterata. Lo scoprirò soltanto vivendo.
Giovedì ho confessato le uccisioni di Michael a una donna senza scrupoli che mi vuole portare all'altare.
つづく

Baci [perugina] n.76

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"Day by day and night by night we were together - all else has long been forgotten by me."


W.Whitman


29/03/07

Episodio 5 - insonnia soporifera

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Non dovrei essere qui. Dovrei dormire. Dovrei.
Doveri.
Anche nel farci del bene ci sono regole e obblighi. E forse è giusto che sia così.
Mi sono ripromesso di scrivere un episodio settimanalmente, in concomitanta con quanto mi accade il giovedì. Ho tergiversato stavolta. Forse perché giovedì scorso, più che considerazioni... ho aperto una sorta di vaso di pandora arzigogolato e questo mi ha riempito di gioia. Forse perché da giovedì non faccio che passare giornate all'insegna del buonumore. Forse perché non ho motivi per impensierirmi inutilmente. Per grazia di non so quale dio, se mai ne esiste uno, qualcosa è cambiato. Tutto il resto è noia. Resta solo l'apprensione per lo sciamano, per la sua quiete rubata. Forse per qualcosa di peggio. Lo scoprirò.
Giovedì scorso ho avuto un attacco di panico all'idea di sposarmi con Cameron Diaz.
つづく

24/03/07

Realtà deformi

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All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for their daily races
Going nowhere, going nowhere
Their tears are filling up their glasses
No expression, no expression
Hide my head I want to drown my sorrow
No tomorrow, no tomorrow

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very
Mad World
Mad world

Children waiting for the day they feel good
Happy Birthday, Happy Birthday
And I feel the way that every child should
Sit and listen, sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me, no one knew me
Hello teacher tell me what's my lesson
Look right through me, look right through me

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very
Mad World
Mad World

Enlarging your world

Mad World

16/03/07

Episodio 4 - fili di lana rossa

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Sono quelli che legano ognuno di noi al suo destino. Quelli che sono già stati distesi per noi da invisibili mani, che segnano i nostri passi. Ognuno ha il suo e lo percorre in tutta la sua lunghezza. In ogni momento, in qualunque posto, volendo potremmo vedere i fili rossi degli altri. Sono lì, ci circondano, ci attraversano. Spesso molti fili si intrecciano fra loro formando dei nodi di diversa natura che a volte non si sciolgono più e che altre invece si spezzano subito.
Negli ultimi tempi mi fa male il ritrovarmi a rincorrere quel filo rosso che non riesco ad afferrare e il rendermi al contempo conto che sto attraversando una ragnatela che si fa via via più fitta di fili di lana rossa intrecciati con quello che sto cercando. Però è difficile riuscire a trovare il nodo che mi farebbe arrivare a destinazione. Le giornate di sole purtroppo non fanno che aumentare questa sorta di malinconia per quanto non ho neppure mai avuto. La malinconia di quello che vedo da lontano ma non riesco ad afferrare.
La canzone che mi lascia senza fiato. Sentire, nonostante tutto, quel senso di te che è presente nella mia vita in un modo per me ignoto ma tuttavia tangibile. Sentirti nei viali che percorro, nella gente che incontro, nel cielo, nel sole. Sapere di essere dove tu hai appena messo piede o dove lo metterai di lì a breve, essere consapevole di essere entrambi sotto lo stesso cielo e di non riuscire a formare un nodo nei nostri fili rossi, di qualsiasi natura esso sarà.
Deliri mentali di un caldo venerdì sera segnato dal karma. Ricordi frammentati di quello che immagino di aver avuto.
Ieri ero di nuovo su quella nave, intento a salvare quella giovane donna sbarazzandomi nel contempo dei miei 4 rivali.
つづく

14/03/07

Möbius

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Chi sei tu?

Non lo so...

Cosa cerchi qui?

Forse... il mio nome.

A cosa ti serve avere un nome?

Per poter essere... io.

Quindi tu non sei tu senza un nome in cui riconoscerti?

Io... io sono io!

E' dunque "io" il tuo nome?

Non capisco.

Che cosa non capisci?

Chi sei tu?

Non lo so...





11/03/07

Episodio 3 - limiti

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La messa in onda di questo episodio è stata posticipata per cause dipendenti dalla mia volontà.
Troppi avvenimenti schiaccianti negli scorsi giorni. Troppe parole da dire. Poche occasioni per esprimersi. Una tigre non sarebbe tale se non sapesse anche tirare fuori gli artigli al momento opportuno; è questo che devo diventare. Ho molti fucili puntati addosso e, per la legge dei grandi numeri, nel momento in cui inizieranno a sparare sono quasi del tutto convinto che almeno un proiettile mi colpirà. Ma sono altrettanto sicuro che non colpirà un punto vitale, poiché sono io a volerlo. A volte è più facile dimenticare, ma credo non serva a molto in questo caso. Finché non raggiungerò i miei limiti non mi dovrò fermare e una volta raggiunti non mi resterà che superarli, perché è questo che sento di dover fare.
Giovedì ho mangiato un'american pie mentre ho salvato dal suicidio una ricca ragazza per la quale in seguito avrei perso la vita.
つづく

10/03/07

"SMACK"

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Mi ero ripromesso di mandarti una lettera scritta di mio pugno, ma non sono riuscito neppure a farti gli auguri di compleanno in tempo sul mio piccolo blog. E' difficile saperti dall'altra parte del mondo. E' difficile non riuscire quasi a sentirci per via degli orari di entrambi. In un modo o nell'altro finiamo sempre con l'essere lontani, anche se sappiamo che non sarà certo la lontananza a ledere il nostro rapporto.
La telefonata ubriaca d'amore e di alcol che ho fatto a Don l'altra notte è stata imbarazzante, ma significativa. Mi manchi e so di mancarti. Però non possiamo fare altrimenti. The show must go on.
Rosso-Nero-Bianco. Tre colori che mi riportano a quel concerto mancato, quel luglio in cui la mia vita ha iniziato a cambiare. Le perdite di quei giorni. La sofferenza che apre gli occhi. Le parole non dette ma sentite sempre nel cuore. E poi di nuovo i sorrisi. L'allegria. La nostra canzone. Una sola canzone in grado di fermare il tempo.



Un viaggio indimenticabile. Un matto da dimenticare. Il galeone che si prepara a salpare e i pirati che sistemano il proprio guardaroba. Sei la mia Carrie, la mia Samantha e la mia Charlotte. Lo siamo entrambi per entrambi. E poi... un salto, indietro! La tequila, le enormi bistecche e le serate a suon di sushi e tè verde. L'arrivare sempre tardi ai turni. Sempre sfatti ma compiaciuti. I mal di testa e le simulazioni. I giorni più belli passati insieme fra cavalli e allergie, fra terme e palle al piede. I cappelli da cowboy, le galoppate nei campi e la caccia selvaggia in giro per le strade. E alla fine le lacrime. La tua commozione in un arrivederci che sembrava un addio. La tua schiena che si allontanava sulle scale mobili, il collo abbassato, gli occhi coperti.

Passeranno i giorni, le stagioni, gli anni... ma non scorderò mai tutto questo. Non dimenticherò mai che persona speciale sei sempre stata per me.


AUGURI CAPITANO, O MIO CAPITANO!


TVB! SMACK!

Chiudo questo post con una richiesta già fatta ma che è bene ribadire: la camera per gli ospiti, mi raccomando, la voglio sull'azzurro! :P

04/03/07

Luna rossa

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Qualcuno direbbe che i Vega attaccheranno. Finzione. Immaginario.

Io posso soltanto dirti che vorrei tu fossi qui. Che domattina mi piacerebbe svegliarmi e rimanere a fissarti mentre mi dormi accanto. Ma non è possibile. Sarà qualcun altro a godere della tua essenza, dei tuoi sguardi. Non è tangibile né razionale percepire la tua mancanza in queste circostanze ma non posso farne a meno.

Un grande occhio rosso ci osserva dall'alto.

La luna si è eclissata, come la mia ragione. Sanguina, come i miei occhi.


Ti aspetto sul suo lato oscuro.




02/03/07

Episodio 2 - abre los ojos

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Ci sono scelte che cambiano la vita. Altre che *forse* la cambiano. Altre ancora che non la cambiano affatto.
Non so bene quale ho fatto, purtroppo soltanto il tempo mi saprà rispondere. Però sono sicuro di non essere più il me stesso di appena qualche anno fa, e questa è per me la più grande delle vittorie, nonostante tutte le sofferenze che la vita mi ha impacchettato e consegnato sotto casa in questi anni.
Ho imparato a vedere gli esseri umani, oltre che per quello che sono, anche per quello che emanano. A volte per semplicità mi immagino le persone come dei punti luminosi circondati da una sorta di vortice. Chi brilla di più, chi meno. Chi assume dei movimenti più vorticosi e chi fa muovere il proprio vortice molto lentamente. Personalmente, penso di essere sempre stato attratto dalle luci più intense e dai vortici più forti ma non saprei dire se è una regola valida per tutti. Però è vero che quando due vortici si incontrano e le loro acque si uniscono, può nascere una forza in grado di travolgere qualunque cosa. Sono sicuro che il mio piccolo, timido vorticello di qualche anno fa, ora sia senza dubbio cresciuto e stia scorrendo anche al di fuori di me, andando ad accavallarsi ai vortici di chi mi circonda.
Che bella sensazione!
E' come il ritrovarsi per strada di notte, quando l'aria fresca risulta appena frizzante, il vento è sostenuto e il cielo terso. Quelle notti in cui la luna splende fiera e le luci arancioni dei neon avvolgono il silenzio che li circonda creando dei paesaggi surreali. Ma ogni cosa ha un sua stagione, un suo tempo per essere ed esistere.
Oggi, 2 marzo, il mio inverno è finito prima del tempo. Non devo andare contro le acque del mio vortice per dimostrare qualcosa, devo semplicemente essecondarle. Ora è tutto più facile. Basta tendere l'orecchio e ascoltare. E' sufficiente aprire gli occhi e godere di quello che vedono.
Ieri ho detto che l'ultima volta che mi sono innamorato è stata 5 minuti prima; che quel sorriso sarebbe stato la mia fine.
Ieri ho aperto gli occhi e visto un cielo color vaniglia.
[Ähtäri - summer '04]

つづく