La neve allergica viene lentamente appesantita dalle sottili lacrime che cadono dal cielo. Oggi tutto è nuvoloso: il tempo come l'umore. Luci alternate alle ombre. Alti vs bassi. Il silenzio afoso di un muto ponte lavorativo viene infine spezzato dalle ruote delle auto che calcano l'asfalto bagnato. Oggi il deserto si è fatto palude. Stasera forse tornerà il deserto, mentre una creatura strappata al mare dona controvoglia se stessa all'uomo che se ne nutrirà. Il polpo fa sua una pentola di acqua bollente e qui, davanti a una mela, le mie gambe si muovono contro la mia volontà, inseguendo i freschi ricordi di una serata che mi ha riportato indietro negli anni. Un passo avanti, uno indietro, saltello, saltello e... Ora ho finalmente capito. Quei giorni lontani che non mi appartengono erano legati anche a tutto questo. Voglio dunque prestarti una parola, una soltanto:
"Grazie"
Conservamela con cura.






