Mi ero ripromesso di mandarti una lettera scritta di mio pugno, ma non sono riuscito neppure a farti gli auguri di compleanno in tempo sul mio piccolo blog. E' difficile saperti dall'altra parte del mondo. E' difficile non riuscire quasi a sentirci per via degli orari di entrambi. In un modo o nell'altro finiamo sempre con l'essere lontani, anche se sappiamo che non sarà certo la lontananza a ledere il nostro rapporto.
La telefonata ubriaca d'amore e di alcol che ho fatto a Don l'altra notte è stata imbarazzante, ma significativa. Mi manchi e so di mancarti. Però non possiamo fare altrimenti. The show must go on.
Rosso-Nero-Bianco. Tre colori che mi riportano a quel concerto mancato, quel luglio in cui la mia vita ha iniziato a cambiare. Le perdite di quei giorni. La sofferenza che apre gli occhi. Le parole non dette ma sentite sempre nel cuore. E poi di nuovo i sorrisi. L'allegria. La nostra canzone. Una sola canzone in grado di fermare il tempo.
Un viaggio indimenticabile. Un matto da dimenticare. Il galeone che si prepara a salpare e i pirati che sistemano il proprio guardaroba. Sei la mia Carrie, la mia Samantha e la mia Charlotte. Lo siamo entrambi per entrambi. E poi... un salto, indietro! La tequila, le enormi bistecche e le serate a suon di sushi e tè verde. L'arrivare sempre tardi ai turni. Sempre sfatti ma compiaciuti. I mal di testa e le simulazioni. I giorni più belli passati insieme fra cavalli e allergie, fra terme e palle al piede. I cappelli da cowboy, le galoppate nei campi e la caccia selvaggia in giro per le strade. E alla fine le lacrime. La tua commozione in un arrivederci che sembrava un addio. La tua schiena che si allontanava sulle scale mobili, il collo abbassato, gli occhi coperti.
Passeranno i giorni, le stagioni, gli anni... ma non scorderò mai tutto questo. Non dimenticherò mai che persona speciale sei sempre stata per me.
Un viaggio indimenticabile. Un matto da dimenticare. Il galeone che si prepara a salpare e i pirati che sistemano il proprio guardaroba. Sei la mia Carrie, la mia Samantha e la mia Charlotte. Lo siamo entrambi per entrambi. E poi... un salto, indietro! La tequila, le enormi bistecche e le serate a suon di sushi e tè verde. L'arrivare sempre tardi ai turni. Sempre sfatti ma compiaciuti. I mal di testa e le simulazioni. I giorni più belli passati insieme fra cavalli e allergie, fra terme e palle al piede. I cappelli da cowboy, le galoppate nei campi e la caccia selvaggia in giro per le strade. E alla fine le lacrime. La tua commozione in un arrivederci che sembrava un addio. La tua schiena che si allontanava sulle scale mobili, il collo abbassato, gli occhi coperti.
Passeranno i giorni, le stagioni, gli anni... ma non scorderò mai tutto questo. Non dimenticherò mai che persona speciale sei sempre stata per me.
AUGURI CAPITANO, O MIO CAPITANO!

5 commenti:
T_T *tenerezza commovente*
Tesorooooooo!
Non so se riuscirò a scrivere qualcosa di sensato tra le lacrime che mi offuscano gli occhi e la mente, ma... (Sniff...) Grazie. Grazie per avermi dedicato tante care parole. Per la tua amicizia. Per i bellissimi ricordi che mi hai regalato... e per quelli a venire! Ahoy! Abbiamo ancora molti galeoni da abbordare insieme! Arr!
Ti voglio un mondo di bene!
P.S. Sono anche la tua Karen, vero Jack? :P
Dio, come farei senza di te?!
SMACK!!!!!
Martini, honey, and don't waste any space with those olives!
Ti basta come risposta, cara la mia Karen? :D
Di galeoni ne abborderemo ancora parecchi! Contaci!
Ti bacio tantissimo.
PS: Calvino, grazie per il commento e per le belle parole che mi hai detto dal vivo.
/me fiero di conoscerti.
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